Con l’intuizione della “costante attenzione parziale”, grave sindrome di cui oggi tutti si accorgono assai tardivamente, avevo anticipato nel 2017 il pericoloso mutamento antropologico causato dall’abuso degli smartphone e dall’illusione paranoide di far svolgere ad un cervello analogico delle attività multitastking.
Nel saggio si esaminano i tumultuosi cambiamenti avvenuti dopo la nascita e lo sviluppo di internet nel campo della comunicazione che riguardano la pubblicità, le imprese, la politica, i consumatori e le singole persone.
Con interessanti “case histories” che dimostrano come la creatività di un cervello analogico può sfruttare egregiamente i progressi delle tecnologie della comunicazione.